
Parliamo delle lampade a ioduro di gallio
Queste non sono certo lampade termiche normali. Se si vuole indurre una reazione fotochimica senza danneggiare i materiali utilizzati, è necessario utilizzare un dispositivo più preciso e mirato. Ed è qui che entran in gioco le nostre lampade a ioduro di gallio (GaI).
Ottenere la lunghezza d’onda ideale
La maggior parte delle lampade industriali emette energia in modo disorganizzato. Noi invece concentriamo l’energia in picchi precisi, solitamente tra 400nm e 500nm. Perché è importante? Perché il catalizzatore fotochimico richiede precisazione nella selezione della lunghezza d’onda. Se questa si discosta anche di soli 10nm, l’efficacia della reazione diminuisce notevolmente. Dobbiamo quindi dedicare molto tempo in laboratorio per regolare le pressioni e le composizioni dei gas, affinché quei picchi rimangano esattamente dove devono essere.
Gestire il calore
Queste lampade diventano molto calde. Davvero molto calde. Per evitare che il vetro si sporchi a causa di tutto questo calore, utilizziamo quarzo fuso ad alta purezza. Tuttavia, non basta semplicemente collegare una lampada ad alta potenza: bisogna tenere conto della densità del calore. Se la struttura esterna della lampada non permette uno scambio adeguato di aria, i filamenti si bruciano molto rapidamente. Abbiamo inoltre rinforzato le parti terminali della lampada, in modo che la sigillatura rimanga perfetta anche quando la lampada viene accesa e spenta ripetutamente nel corso della giornata.
Impostarle correttamente (e mantenerle in funzione)
Offriamo diverse opzioni di connessione, così da poter sostituire queste lampade nei sistemi esistenti senza problemi. Funzionano con alimentatori standard, ma è necessario prestare attenzione all’impedenza. Se il ballast non è regolato sulla tensione corretta per la lampada, si potranno verificare problemi di lampeggiamento, o peggio ancora, la lampada potrebbe distruggersi. Un ultimo avvertimento: si tratta di strumenti di precisione, non di oggetti resistenti come le lampade al cloro. Bisogna essere cauti quando li si maneggia. Anche la minima quantità di olio presente sulla pelle può causare problemi. Mantenetele pulite, e vi daranno buoni risultati.