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		<title>Spettrale on UV Curing Ray</title>
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				<title>Distribuzione spettrale della lampada al gallio</title>
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				<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:50:34 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://uv-curing-ray.com/images/d1feacc844a3f4a90d8eb4c4b8af0a2b.png&#34; alt=&#34;Distribuzione spettrale della lampada al gallio&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In una clinica dentale, ogni ciclo di sterilizzazione è una competizione contro qualcosa che non si può vedere. Le &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;fonti&lt;/a&gt; UV convenzionali spesso non sono efficaci: emettono una luce su un ampio spettro, il che comporta uno spreco di energia e l’omissione delle lunghezze d’onda necessarie per uccidere i microrganismi. Il risultato è una disinfezione incompleta, e questo aumenta il rischio di infezioni incrociate.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Aspetti tecnici chiave: distribuzione spettrale ed emissione di energia&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Abbiamo progettato la nostra lampada al gallio in modo che emetta luce UV-C su una larghezza d’onda piuttosto stretta e ad alta intensità, concentrata intorno ai 254 nm, proprio dove si trovano i acidi nucleici. L’uso del gallio garantisce un flusso luminoso stabile e riduce le lunghezze d’onda indesiderate; in questo modo si ottiene un picco di emissione più preciso e un’intensità luminosa costante su tutta la superficie da trattare. La densità di potenza è adeguata alle camere di sterilizzazione compatte, permettendo di ottenere la dose richiesta (in mJ/cm²) senza danneggiare gli elementi ottici presenti nella camera.&lt;/p&gt;</description>
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